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Comma Film

Comma Film è un progetto gestito da Comma Press, una casa editrice di Manchester ideata per esplorare e celebrare il potenziale filmico di brevi testi letterari pubblicati nel Nord-Ovest dell’Inghilterra. Da ottobre, essa coordina una serie di brevi adattamenti a cura dei migliori film maker della regione, coinvolti in un lavoro collettivo. Partendo dalle poesie, a questi film maker è stata data piena libertà d’interpretazione dell’opera – l’unica condizione era quella che la poesia dovesse essere di un poeta pubblicato e che i due processi creativi (scrittura e film making) non venissero integrati. Il risultato è stato una serie di brevissime (1-4 min) “poesie-film” altamente artistiche, la maggior parte delle quali venivano realizzate come sfide a budget basso o nullo. A questo punto sono stati realizzati circa 30 nuovi film, i migliori dei quali sono stati mostrati in tutto il mondo. Il progetto sta adesso ingrandendosi in modo da adattare racconti brevi della scuderia di autori di narrativa breve di Comma, acclamata a livello internazionale; il progetto a medio termine è di lanciare un festival speciale di adattamenti, commissionando lavori dall’Europa.
Comma Film verrà presentato domenica 14 settembre al Bambuddha dalla regista inglese Lisa Risbec, promotrice del progetto.

http://www.commapress.co.uk/?section=commaprojects


14 settembre, ore 18, Bambuddha

I corti

Desires

Desires, Kate Jessop

Un breve corto d’animazione che mostra come nascondiamo i nostri sogni e desideri, come li teniamo chiusi nel cassetto per salvaguardarli invece che realizzarli. Basato su una poesia di Gaia Holmes.

video kid

Video Kid, Charlotte Caetano

Un’animazione che usa Adobe After Effects per esplorare le paure dei genitori riguardo alla mole di televisione vista dai bambini. Un elettroencefalogramma di una persona che guarda la televisione mostra che dopo mezz’ora il cervello decide che non sta avvenendo nulla ed entra in uno stadio ipnoidale, emettendo onde alfa. Questo avviene perché c’è pochissimo movimento degli occhi e in effetti il cervello si addormenta. Basato su una poesia di Chris Woods.

Nothing

Nothing, Christine Flannery

“Gli spagnoli lo chiamano nada / Io lo chiamo Nowt…”. Una brevissima animazione creata utilizzando sfondi vuoti e dettagli al fine di riflettere il minimalismo del soggetto. La poesia di John Cooper Clarke viene letta con accento di Liverpool (per disorientare l’associazione del lettore tra la poesia e Manchester) ed è resa visivamente nel modo più semplice ed eloquente: il linguaggio dei segni. Basato su una poesia di John Cooper Clark.

ClaustrophobiaClaustrophobia, Charlotte Caetano

Un’animazione in After-Effects che esplora gli odori e le repulsioni del viaggio in autobus di coloro che si recano al lavoro “il giorno dopo”, condividendo uno spazio intimo con persone a malapena sveglie che non si sono ancora riprese del tutto dalle loro sordide notti di passione. Non adatto a chi s’impressiona facilmente. Basato su una poesia di Gaia Holmes.

Beans Beans , Sharon Keighley

Un’interpretazione opportunamente comica di una poesia irriverente su un santo ossessionato dai legumi. Si utilizza l’animazione in stop-frame, una moltitudine di fagioli e un prete a molla. Basato su una poesia di Gaia Holmes.

Heart Wrap  Heart Wrap , Lisa Risbec

Un film dal ritmo e dalla struttura mirabili, contrapposti alla dolce lettura della poetessa stessa, che richiama un breve viaggio nella vulnerabilità emozionale, nella passione svelata, nella sofferenza psicologica, con ritorno finale all’autoconservazione. Basato su una poesia di Shamshad Khan.

Archaeology  Archaeology , Lisa Risbec

Un viaggio multiforme e a più livelli attraverso gli strati della storia personale di una donna. Utilizzando lo stop-frame e il found footage, esso esplora la capacità del passato di ripresentarsi continuamente davanti a noi, nonostante i nostri sforzi per tentare di seppellirlo. Basato su una poesia di Gaia Holmes.

Miles Platting Station  Miles Platting Station , Kate Jessop

Film che segue il viaggio metaforico di Simon Armitage scendendo dalle brughiere dei monti Pennini fino alla confusione e ai rumori del centro di Manchester; è dedicato a una stazione che non esiste più e utilizza immagini di un’altra stazione fantasma di Manchester: Mayfield Station (conosciuta anche come “Binario 15” di Piccadilly). Poesia recitata da Jim Hinks. Basato su una poesia di Simon Armitage.

Burger Man Burger Man, Sharon Keighley

Un’animazione in stop-frame che racconta la storia di un venditore ambulante di hamburger senz’amici ma gentile, che vende cibo “alle masse ubriache” in una fredda, umida città del nord; una figura solitaria che rigira gli hamburger mentre sogna l’Adriatico. Basato su una poesia di Gaia Holmes.

Square Pears, Rare Bears  Square Pears, Rare Bears , Sharon Keighley

Una breve celebrazione in stop-frame della canzoncina scioglilingua di Ed Barton, che ha come protagonisti caramelle alla pera e orsetti gommosi. Basato su una poesia di Ed Barton .

StreetsStreets, Sarah Eyre & James Fisher

Uno studio visivo della Liverpool Road di Salford, le cui strade strette e affollate persero innumerevoli anime durante la Grande Guerra del 1914-1918, e che da allora ha assistito alla demolizione – invece che alla ricostruzione – di quelle stesse strade, nonché alla rimozione di qualsiasi traccia dei monumenti commemorativi in onore dei morti. Basato su una poesia di David Constantine.

When the Telescope Came When the Telescope Came , Kate Jessop

Un’estesa animazione che usa la performance art, la danza e l’inimitabile stile visivo di Kate Jessop: una miscela unica di stratificazione, giustapposizione e ritmi figurati. Si racconta la storia di una donna posseduta dal desiderio di una maggiore conoscenza del cosmo, la quale trasforma la sua casa in un telescopio, e poi tenta di combatterlo bloccando completamente tutta la luce e le informazioni sul mondo esterno. Basato su una poesia di Diana Syder.

I Have Become a Stranger to My HouseI Have Become a Stranger to My House, Gwendolen Osmond

Un montaggio d’azione dal vivo che celebra le particolari idiosincrasie che fanno di una comune abitazione la “nostra” casa e che possono allo stesso modo contribuire ad alienarci se la abbandoniamo per troppo tempo. Basato su una poesia di Helen Clare.

Images of WarImages of War, Scott Davenport

Un film sperimentale che traccia gli effetti collaterali che gravano sul periodo di pensionamento di un uomo che ha trascorso la vita come fotografo di guerra. Contiene immagini disturbanti. Basato su una poesia di Chris Woods.

RainRain,Scott Davenport

Un cortometraggio comico che “celebra” la vita acquatica nell’incessante tempo piovoso della Gran Bretagna. Basato su una poesia di Segun Lee French.

WaitingWaiting, Fiona Collins

Una poesia d’azione dal vivo riguardo…. avete indovinato….. l’attesa. Basato su una poesia di Julian Daniel.

Violins and Horses are PianosViolins and Horses are Pianos, Lisa Risbec

Utilizzando un mix di animazione stop motion 3D e 2D, questo breve film esplora i ricordi e i sogni di un anziano compositore, che ritorna per l’ultima volta nel villaggio bulgaro in cui è cresciuto. Basato su un racconto breve di David Constantine.

The LossThe Loss, Kate Jessop

Un cortometraggio che usa un misto di azione dal vivo e animazione Final Cut Pro seguendo la vita di un uomo che un giorno, nel bel mezzo di una presentazione, sente la sua anima lasciare il corpo. La sua strana vita ultraterrena senza l’anima si comporta come se nulla fosse cambiato e alla fine scopre che Dante aveva ragione, per lo meno in relazione al ghiaccio. Basato su un racconto breve di David Constantine.