Magma 2006
La quinta edizione – Multisala Margherita, Acireale
Dato l’alto numero (396) e la qualità delle opere pervenute, la quinta edizione di Magma si svolge nuovamente in quattro giorni, dal 14 al 17 settembre, con un successo al di sopra delle aspettative: si registrano oltre 1500 presenze e nel corso della serata finale l’organizzazione è costretta a chiudere la biglietteria per esaurimento dei posti a sedere. Rispetto al 2005, la Multisala Margherita viene attrezzato con un proiettore da 12.000 Ansi Lumen; un presentatore intervista sul palco i 13 registi venuti a seguire il festival.
La giuria è composta da Carlo Virzì (musicista e regista de L’estate del mio primo bacio, nel ruolo di presidente), Duccio Cimatti (direttore della fotografia, recentemente impegnato sul set di Rosso Malpelo di Pasquale Scimeca), Andrea Agnello (sceneggiatore fra l’altro di Manuale d’amore 2, nei cinema da gennaio 2007), Bruno Russo (docente di “Tecniche della narrazione e mezzi audiovisivi” presso l’Università di Catania), Ignazio Plaia (della Filmoteca regionale Siciliana).
Carlo Virzì ha così sintetizzato le sue impressioni sul festival: “La scelta dei vincitori è stata molto dura visto il panorama di qualità così alto in un contesto per niente superficiale, caratterizzato da una gestione pienamente professionale e ineccepibile”. Bruno Russo ha aggiunto: “Questo festival è una piacevole sorpresa, superiore alle aspettative sia per i prodotti che per l’organizzazione, soprattutto rispetto ad altre manifestazioni svoltesi in passato a Catania e provincia”. Così Ignazio Plaia: “E’ importante sottolineare l’altissimo livello delle selezioni effettuate dall’Associazione Culturale Scarti, che ha raggiunto un obiettivo ambizioso, quello di uno sguardo non provinciale e realmente rappresentativo della produzione mondiale di cortometraggi”.
Questo il verdetto della giuria: Premio Lorenzo Vecchio a Éramos pocos dello spagnolo Borja Cobeaga. Menzione per il miglior corto narrativo ex aequo a The last farm di Runar Runarsson (Islanda) e a Maxima Pena di Juanjo Giménez Peña (Spagna). Miglior corto sperimentale a Vaisseau fantôme di Anna Woch (Canada). Miglior corto documentario Growing up in Amman’s suburbia di Hazim Bitar (Giordania). Migliore animazione e premio Unist a Io so chi sono di Simone Massi (Italia).
Molto successo hanno anche ottenuto le due sezioni speciali che Magma ha realizzato tramite la collaborazione con due prestigiosi enti, la FAMU, Scuola di Cinema e Tv dell’Accademia delle Arti di Praga, e l’ACE, Agenzia del Cortometraggio Spagnolo. Famu e Ace hanno presentato al pubblico di Magma una selezione di cortometraggi che hanno ulteriormente arricchito il programma del festival.
Éramos pocos, dello spagnolo Borja Cobeaga, vincitore del Premio Lorenzo Vecchio, ottenuta la nomination all’Oscar per il Miglior Cortometraggio Narrativo, ha concorso all’assegnazione della preziosa statuetta il 25 febbraio 2007. Assieme al corto spagnolo, un altro corto partecipante a Magma ha ottenuto una nomination all’Oscar, stavolta come Miglior Cortometraggio di Animazione. Si tratta di Maestro, dell’ungherese Géza M. Tóth.
Guarda il sito dell’edizione 2006

