Magma 2008 - Il Progetto
Magma - mostra di cinema breve
Settima Edizione
Acireale, Settembre 2008
L’Associazione Culturale Scarti, costituitasi nel 2001 ma già operativa col nome di Scartifilm come casa di produzione di cortometraggi e presente in rete dal 2000 con un proprio sito, ha come obiettivo la promozione e la distribuzione del cinema breve.
Cresciuto nel corso di sei anni di attività, Magma - mostra di cinema breve è un festival di cortometraggi dalla spiccata vocazione internazionale. Forte di un ampio serbatoio di contatti, Magma raccoglie opere provenienti da tutto il mondo (73 i paesi che hanno finora partecipato) che vengono proposte ad un pubblico eterogeneo ed attento.
In sei edizioni, l’organizzazione di Magma ha visionato 1650 opere, proponendo al pubblico 290 cortometraggi; il festival ha totalizzato, dal 2002 al 2007, circa 7000 ingressi, ospitando registi provenienti da Francia, Palestina, Belgio, Danimarca, Giappone, Australia, Thailandia, Inghilterra, Spagna, Porto Rico, Italia, Turchia, Olanda, Germania, Lituania, Portogallo, Norvegia, India, Finlandia, USA, Romania, Ungheria.
Magma ed Etnafest
L’inserimento della settima edizione di Magma nel più vasto cartellone di Etnafest 2008/2009 è il passo più recente di un rapporto di interesse e considerazione che da anni vede la Provincia Regionale di Catania, l’AAPT e la Regione Siciliana impegnate a sostenere e promuovere il festival di cortometraggi acese. Tale integrazione, già caldeggiata dagli stessi organizzatori di Etnafest durante la scorsa edizione di Magma, e ufficialmente sancita in una conferenza stampa della Provincia a dicembre 2007, è uno dei primi atti del nuovo disegno di Etnafest, volto a valorizzare le migliori manifestazioni culturali presenti sul territorio etneo e ad allargare l’offerta di eventi, che nelle scorse edizioni si era concentrata prevalentemente sulla città di Catania.
La scelta di premiare Magma quale evento che, “oltre che per qualità e originalità della sua proposta, si è distinto per una concreta promozione turistica della Sicilia all’estero” (Antonio Belcuore, commissario AAPT di Catania), lo introduce oggi in un circuito culturale, quello di Etnafest, che per prestigio e popolarità non ha confronti nella Sicilia orientale. Questa nuova condizione rappresenta un presupposto affidabile sul quale basare previsioni ottimistiche sia in termini di visibilità che di nuovi mezzi a disposizione. L’adesione a Etnafest infatti, permetterà a Magma di moltiplicare la propria comunicazione pubblicitaria, raggiungendo quest’anno in modo ancor più sostanziale e capillare il potenziale pubblico di Catania e degli altri paesi della provincia. Il successo della sua immagine si misurerà, oltre che in termini pubblicitari, anche nella possibilità di affiancare all’ufficio stampa interno di Magma, l’attività di lancio e informazione sul festival che l’ufficio stampa di Etnafest può offrire. L’obiettivo è quello di incrementare la sua presenza nell’agenda dei più rilevanti appuntamenti di spettacolo in Italia, stabilita dai grandi media a stampa e televisivi, concentrare l’attenzione della critica e del pubblico al di là dello stretto per affiancare la notorietà nazionale di Magma a quella, già consolidata, di livello internazionale.
Verrà così compiuto un notevole ed ulteriore passo avanti in quello che da sempre è l’obiettivo della kermesse acese: affermarsi come punto di riferimento fondamentale di stili e linguaggi della cinematografia breve contemporanea; essere occasione di confronto fra sguardi diversi, spesso provenienti da lontano, in un luogo, nel cuore del mediterraneo, da sempre designato a ospitare l’incontro. Un intento nel quale riecheggia quello che può essere considerato una sorta di manifesto programmatico di Etnafest, all’indomani del suo esordio nel 2004, per il quale la manifestazione nasceva “con l’ambizione di porsi come punto di riferimento non solo locale, ma nell’ambito del grande bacino mediterraneo, dove popoli, etnie, realtà economiche e sociali diversissime si incontrano ogni giorno di più […], affinché questo contributo sia pacifico e produttivo, sia opportunità di dialogo e di intesa, sia occasione per conoscersi meglio e apprezzarsi, pur nelle diversità che devono essere elemento di identità” (On. Raffaele Lombardo, Presidente della Provincia Regionale di Catania). Un’identità forte, ricca di affinità e al tempo stesso locale e globale, quella che contraddistingue le due manifestazioni, che non a caso hanno scelto entrambe di essere raffigurate nel mondo con un logo e un nome indissolubilmente legati all’iconografia del vulcano che ha dato vita alla nostra terra.
La settimana del cinema breve
Per l’edizione 2008 l’Associazione Culturale Scarti ha scelto di mantenere e rafforzare la struttura portante del festival. Dopo i 558 cortometraggi iscritti a Magma nel 2007, una più intensa diffusione del bando di concorso mira ad accrescere ulteriormente il numero di paesi partecipanti e di opere a contendersi l’ormai ambito Premio Lorenzo Vecchio, assegnato in passato a corti successivamente candidati anche al premio Oscar.
La principale novità di quest’anno riguarda però la durata del festival, che si svilupperà per la prima volta nell’arco di un’intera settimana.
Il programma del 2008 si costruirà come esperimento di sintesi delle tensioni culturali e sociali che animano il vecchio continente: lo sguardo del cinema testimonia l’urgenza di integrazione e il cortometraggio si impone come un’arma efficace per trasmetterla.
I festival europei già partner di Magma, e quelli che vorranno aderire per la prima volta allo scambio, arricchiranno ancora il programma con opere delle rispettive produzioni nazionali.
Una nuova sezione ospiterà una retrospettiva di corti d’autore, dedicata a registi distintisi nel corso degli anni per aver contribuito a fornire al cortometraggio un linguaggio autonomo, grazie al loro impegno nella produzione in formato breve.
Oltre al consueto calendario di proiezioni, saranno previsti per la prima volta dei momenti di incontro con gli ospiti nazionali ed internazionali e con i professionisti e gli appassionati, per discutere delle opere in concorso, dello stato del cortometraggio e delle sue prospettive di sviluppo in termini di estetica e di mercato.
I primi tre giorni di programmazione saranno dedicati alla seconda edizione di Giro Giro Corto, evento satellite di Magma dedicato ai ragazzi, a cui quest’anno si affiancherà un breve workshop finalizzato a fornire ai giovani partecipanti i primi rudimenti di educazione alla produzione audiovisiva.
Ponti
Offrire allo spettatore l’opportunità di posare lo sguardo su un orizzonte cinematografico il più possibile ampio e variegato è stato da sempre uno dei principali obbiettivi di Magma - mostra di cinema breve. L’interessante e fortunata esperienza delle collaborazioni istituite con la Scuola di Cinema e Tv dell’Accademia delle Arti di Praga (FAMU), con l’Agenzia per il Cortometraggio Spagnolo (ACE), con l’Istanbul Short Film Festival, con il Festival El Ojo Cojo di Madrid e con il Budapest Short Film Festival, ha permesso al pubblico di Magma di confrontarsi con opere rappresentative della migliore produzione breve di scuola ceca, spagnola, turca e ungherese.
Proprio la validità di queste esperienze ha suggerito allo staff di Magma l’esigenza di estendere la collaborazione ad altre manifestazioni internazionali.
Nell’Anno Europeo del Dialogo Interculturale, con il patrocinio della Anna Lindh Foundation, il programma di Magma 2008 prevederà quindi una più vasta e ricca sezione dedicata ai corti provenienti da altri festival gemellati.
Incoraggiando il rapporto con realtà distanti, con paesi meno rappresentati all’interno dei maggiori circuiti di distribuzione, costruendo ponti per lo scambio e la condivisione diretta di esperienze ed opere, Magma si propone di fornire il proprio contributo alla circolazione e alla visibilità di nuovi spazi e nuovi prodotti culturali al di fuori dei confini nazionali.
L’ospitalità offerta ai registi dei corti in concorso, ai partner internazionali e agli addetti ai lavori costituisce lo strumento fondamentale per incrementare lo scambio interculturale: incontri e tavole rotonde saranno terreno fertile per il confronto tra diverse visioni del cinema e per la nascita di nuovi progetti culturali ed artistici.
Una giuria di maggior rappresentatività internazionale accoglierà personalità nazionali di indubbia professionalità e autorevolezza e rappresentanti del cinema mondiale sia nell’ambito industriale che in quello indipendente: registi, scrittori, montatori, scenografi, docenti universitari, critici cinematografici.
Corti d’autore
Come già avvenuto in passate edizioni, anche quest’anno Magma aprirà le porte a cortometraggi realizzati da registi già riconosciuti a livello internazionale e di indubbio valore artistico.
Molti infatti i grandi nomi della storia del cinema che negli anni si sono confrontati con il formato breve senza che, salvo rare eccezioni, i risultati prodotti abbiano ottenuto una distribuzione adeguata. La maggior parte di queste opere, proprio perché libere da pesanti condizionamenti produttivi, sono state occasione di maggiore autonomia espressiva e sperimentale, dando vita ad immagini e visioni che il cinema mainstream raramente è stato in grado di recepire.
La sezione dei corti d’autore di Magma prevede quindi una rivalutazione e una diffusione di questi prodotti rimasti fuori dal circuito distributivo commerciale. Una retrospettiva completa si concentrerà sul lavoro e la poetica di uno di questi accreditati autori che nell’arco della propria carriera ha scelto di dedicarsi al cortometraggio senza per questo necessariamente tralasciare il più diffuso formato del lungo.
Si prediligeranno quelle opere che hanno contribuito a fornire al cortometraggio un linguaggio autonomo, che possano dimostrare una volta ancora che il formato breve ha tutte le carte in regola per essere considerato, anche a livello autoriale, artisticamente alla pari del lungometraggio.
In principio era il corto
Il 28 dicembre 1895, la data che sancisce la nascita del Cinema, ciò che i fratelli Lumière proiettarono davanti ad un pubblico attonito furono dieci film costituiti da una sola inquadratura della durata di circa un minuto ciascuno. Sarebbe troppo parlare di cortometraggi, la breve durata era legata infatti alla lunghezza massima delle bobine di pellicola allora esistenti, ma un fatto è certo: il cinema nasce lì, nasce breve e per molti anni continua ad essere prodotto in questo formato.
Méliès, Keaton, Chaplin sono di certo tra i più grandi registi della storia del cinema muto maggiormente riconosciuti anche come autori di cortometraggi, ma pochi ricordano che anche David Wark Griffith, John Ford o Frank Capra hanno lavorato per lunghi anni col formato breve, e che i passi fondamentali per la stabilizzazione dei generi, degli stili, delle varie maniere di “fare cinema”, poi tutti entrati a far parte della grammatica del lungometraggio, hanno una matrice comune proprio nella brevità di quei loro primi film.
Magma ha deciso perciò di rendere omaggio ai grandi maestri del cinema delle origini presentando i lavori più significativi della loro produzione muta.
Le proiezioni saranno accompagnate da una colonna sonora suonata dal vivo da musicisti accanto allo schermo, così come era in uso anche nelle primissime proiezioni cinematografiche.
Sarà una occasione per riscoprire capolavori poco conosciuti o anche solo poco frequentati, per ritrovare la modernità di uno spettacolo che ha segnato le sorti della cinematografia contemporanea in maniera molto più profonda di quanto si è portati normalmente a pensare. Un modo per ascoltare ottima musica dal vivo pensata modernamente per intrecciarsi con quelle immagini di cento anni fa.
Magma e i ragazzi
Il successo della prima edizione di Giro Giro Corto – mostra di cinema piccolo porta naturalmente al progetto di una nuova edizione, ancor più interessante e ricca.
Novità principale di quest’anno è la maggiore rilevanza che la manifestazione prenderà all’interno dei giorni di Magma, con una programmazione che non si accavallerà con quella del festival principale e che quindi permetterà al pubblico e agli ospiti di poter fruire completamente dell’ampia offerta proposta. I primi tre giorni della “settimana del cinema breve” saranno infatti interamente dedicati ai giovani e quindi a Giro Giro Corto.
Il festival nel festival prevede un concorso in cui sarà proiettata tutta quella varietà di lavori scaturita da laboratori, scuole o accademie di educazione all’immagine per ragazzi presenti sul territorio nazionale. Realtà importanti per lo sviluppo di un rapporto più vivo con le immagini, fucina di nuovissimi talenti, sin troppo spesso non giustamente considerata nei circuiti di fruizione culturale più diffusi.
Inoltre, per permettere ai giovani autori di corti con alle spalle piccole o piccolissime produzioni, di confrontarsi con opere formalmente e tecnicamente più curate e ricche, la sezione fuori concorso di Giro Giro Corto ospita le produzioni europee e mondiali di cinema breve dedicate ai più piccoli: corti d’animazione e di finzione con tematiche e linguaggi vicini ai ragazzi.
Altre novità di quest’anno saranno: l’incremento di opere in concorso attraverso la collaborazione con enti e organizzazioni attive nell’ambito dell’educazione all’immagine e del cinema per ragazzi e l’attivazione di un workshop condotto da professionisti del cinema e rivolto a film maker in erba e agli stessi ospiti di Giro Giro Corto.
La mostra di cinema piccolo sarà inoltre un momento per scambiare idee, opinioni, competenze tra tutti i partecipanti. La possibilità di confrontarsi nel contesto del festival sarà favorita da specifiche occasioni durante le proiezioni: ogni gruppo di lavoro sarà chiamato a raccontare la propria esperienza cinematografica e a metterla in comune con gli altri concorrenti e il pubblico stesso.
Il pubblico sarà peraltro attivamente coinvolto nelle proiezioni perché chiamato a giudicare i cortometraggi in concorso e quindi assegnare il primo premio.
La scorsa edizione di Giro Giro Corto è stata pensata anche come approccio ad un iniziale percorso di educazione all’immagine. Per questo, oltre al regolare concorso e ai cortometraggi internazionali fuori concorso, due giorni di proiezione sono stati dedicati a creare un confronto tra quattro grandi realtà associative vicine a Magma e che negli anni passati hanno portato avanti dei programmi di formazione cinematografica. Anche l’edizione 2008 sarà attiva in questo senso, affinché si continui a stringere la rete di rapporti tra associazioni in qualche modo legate all’educazione all’immagine così da coinvolgerle a supporto del workshop rivolto ai ragazzi.
Magma ad Acireale
La città di Acireale, luogo di nascita di Magma e dell’Associazione Culturale Scarti, costituisce il contesto ideale per lo svolgimento di un evento dal respiro internazionale: la felice posizione geografica, la ricchezza naturalistica, il valore storico–artistico dell’architettura barocca costituiscono infatti fattori di forte richiamo per un pubblico interessato e partecipe. A ciò si aggiunga una buona capacità ricettiva, confermata dalla crescita dell’accoglienza in bed & breakfast, un costo della vita conveniente per i turisti, la ricchezza paesaggistica e culturale della zona.





