Magma 2009 – Vince lo spagnolo Paseo

L’ottava edizione di Magma – mostra di cinema breve è giunta alla sua conclusione ieri sera con l’assegnazione dei premi ai vincitori del Concorso Internazionale di cortometraggi.

“Per essere un esempio in cui la poesia, insieme a un impianto costruito su una metafora forte, riesce a toccare corde profonde dell’animo umano e a rendere ininfluenti i naturali limiti di ogni lavoro”: con questa motivazione la giuria presieduta dalla regista Alessandra Pescetta e composta dall’attore Giovanni Calcagno e dal documentarista Giuseppe Tumino, ha assegnato il Premio Lorenzo Vecchio a Paseo, corto narrativo dello spagnolo Arturo Ruiz Serrano.

 

La giuria ha inoltre assegnato quattro menzioni speciali, una per ogni sezione del concorso. Migliore corto narrativo è stato proclamato Lost paradise degli israeliani Mihal Brezis e Oded Binnun, “per la delicata fotografia, che ha saputo rivestire di luce i nudi corpi poi rivestiti tragicamente da abiti che connotano presunte differenze”.

Face, di Ferenc Cakó (Ungheria), si aggiudica invece la menzione speciale come miglior corto d’animazione “per la grande sapienza tecnica al servizio di una storia semplice e senza tempo”.

Vengono giudicati ex aequo migliori corti sperimentali il finlandese Evolution di Jani Ruscica “per essere stato concepito in una condizione laboratoriale in cui il contributo personale dei ragazzi ha arricchito la domanda profonda che sta alla base del film ed ha fornito dei contenuti espressi dall’autore con un linguaggio semplice, limpido e metaforicamente potente” e il belga Orgesticulanismus, di Mathieu Labaye, “per la capacità dell’autore di evocare, dietro le barriere del proprio handicap, la possibilità di uno sguardo più attento a se stessi, attraverso una sintesi originale di tecniche di linguaggio”.

Migliori documentari sono stati dichiarati ex aequo l’inglese Listening to the silences, di Pedro Flores, “per aver saputo indagare una condizione di disagio senza dare risposte scontate e preconcette, ponendosi nelle condizioni di narrare, con un linguaggio che privilegia un ascolto emotivo, le molteplici nature del paesaggio interiore dell’uomo” e l’italiano Un’altra volta di Piero Messina, che la giuria ha descritto come “un esercizio nel quale il limite del tempo di realizzazione non ha impedito all’autore di mettersi in ascolto davanti allo scorrere degli eventi da documentare, testimoniando con un sentimento nuovo una genuina attenzione per la vita”.

Le Date

Torna, per l’ottavo anno consecutivo, l’atteso appuntamento con il festival internazionale di cortometraggi Magma – mostra di cinema breve.
Pensato quest’anno in una veste nuova, il festival si svolgerà all’aperto, nel Chiostro dell’ex Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale, dal 7 al 9 agosto 2009.
Tre serate dedicate unicamente al corto, con una selezione delle migliori opere scelte tra le oltre 500 iscritte.
Non sarà il solito festival, sarà un’arena in formato breve, sarà un Magma da battaglia, un Magma scaccia-crisi, prodotto a costi bassissimi senza trascurare il nucleo fondamentale che lo ha reso famoso: l’altissima qualità delle opere in concorso.
L’ingresso sarà gratuito.

 


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I corti in concorso

29 cortometraggi, provenienti da 14 paesi, sono stati selezionati per la sezione competitiva dell’edizione numero 8 di Magma – mostra di cinema breve.

Ecco i titoli:

Documentari

Lipari, di Frank van den Engel – Olanda, 10’
Listening to the silences, di Pedro Flores – Gran Bretagna, 11’
Harraga, di Eva Patricia Fernández & Mario de la Torre – Spagna, 20’
Un’altra volta, Piero Messina – Italia, 8’
Zora Zorita Zora, di Amparo Mejías – Germania, 13’

Narrativi

Welgϋnzêr, di Bradford Schmidt – USA, 15’
Jade, di Daniel Elliott – Gran Bretagna, 16’
Paseo, di Arturo Ruiz Serrano – Spagna, 12’
Le rescapè de l’hippocampe, di Julien Lecat – Francia, 13’
Sofia, di Carlo Sironi – Italia, 20’
Pim Pam Pum, di Asier Urbieta e Andoni De Carlos – Spagna, 3’
Silba perfidia, di César Esteban Alenda – Spagna, 16’
Recycle diary, di Efe Conker – Turchia, 5’
Lost paradise, di Mihal Brezis & Oded Binnun – Israele, 10’
Chang Juan, di Claudine Natkin – Francia, 14’

Sperimentali

In the name of Art, di Mardo El Noor – Nuova Zelanda, 12’
Orgesticulanismus, di Mathieu Labaye – Belgio, 10’
Evolution, di Jani Ruscica – Finlandia, 19’
J, di Virgilio Villoresi – Italia, 5’
Silence, di Ava Lanche – Germania\Islanda, 4’
Dog Video 200810 Edit 1, di Samuli Alapuranen – Finlandia, 10′
Muto, di Blu – Italia, 7’

Animazioni

Face, di Ferenc Cakó – Ungheria, 8’
Fϋr Mathilde, di Alla Churikova – Germania, 7’
Structures, di Jasper Kuipers – Olanda, 5’
Camilla, di Yulia Aronova – Russia, 20’
L’anima Mavì, di Julia Gromskaya – Italia, 4’
Felures, di Nicolas Pawlowski & Alexis Ducord – Francia, 10’
Malban, Elodie Bouédec – Francia, 8’

Chiuse le iscrizioni a Magma 2009

Si sono ufficialmente chiuse le iscrizioni all’ottava edizione di Magma – mostra di cinema breve. I corti iscritti alla fase di pre-selezione sono 504, provenienti da 49 paesi del mondo. I risultati delle selezioni saranno pubblicati prima della fine di luglio.

La mappa dei corti iscritti da ciascun paese / map of incoming short films from each country: