Sguardo sul corto marocchino
Centro di Cinematografia Marocchino
Il Centro di Cinematografia Marocchino è un’istituzione governamentale, istituita nel 1944 e riorganizzata nel 1977. Il suo ruolo principale consiste nell’organizzazione dell’industria cinematografica in Marocco.
Una delle prerogative del Centro è quella di aiutare a promuovere il cinema marocchino ed il Marocco come location adatta per girare film.
Dal 1980, il Centro dispone di un Cinema Complex che comprende un laboratorio, un auditorium e un dipartimento di post-produzione per montaggio in 35 mm, film per la televisione, avid editing e sound editing.
Il CCM possiede inoltre un Archivio Cinematografico per conservare il patrimonio cinematografico nazionale ed internazionale.
FESTIVAL DEL CORTOMETRAGGIO MEDITERRANEO DI TANGERI
Organizzato dal Centro di Cinematografia Marocchino con la collaborazione di diverse associazioni marocchine di cinema, il Festival del Cortometraggio Mediterraneo di Tangeri rappresenta una buona occasione d’incontro per i professionisti del cinema dell’area mediterranea.
Inizialmente il festival veniva organizzato ogni due anni a Tangeri; la prima edizione ha avuto luogo nel 2002 e la seconda nel 2004. Da quella data, tuttavia, in seguito al successo delle prime due edizioni e anche per via dell’importante numero di cortometraggi marocchini prodotti durante gli anni precedenti, è diventato un evento annuale seguito da circa 2000 persone.
Il programma del Festival si compone di: una competizione ufficiale di cortometraggi giudicati da una Giuria internazionale, una rassegna di cortometraggi marocchini (ogni edizione presenta circa 50 cortometraggi marocchini prodotti durante l’anno precedente), tavole rotonde e laboratori di cinema, una proiezione itinerante di film (carovane cinematografiche proiettano parte dei cortometraggi marocchini in luoghi pubblici e in alcuni luoghi isolati come prigioni ed enti di assistenza) e molto altro.
www.ccm.ma – ccm@menara.ma
12 settembre
ore 18, Bambuddha
I corti
Et la vie continue, Laila Triqui
E se colui che dorme sul marciapiede avesse una vita normale?
Titrite perde suo padre e diventa paralitica in seguito ad un incidente avvenuto quando torna in Marocco in vacanza. Nata da un matrimonio misto, il padre di origini berbere e la madre straniera, si ritrova abbandonata dalla madre.
Depart, Naoufel Berraoui
Dopo dieci anni di matrimonio, una donna ripensa alla sua vita coniugale per prendere una decisione.
Un giorno di lutto: una famiglia, diverse persone; una finestra, diverse opinioni.
Un cortometraggio sulle varie fasi del processo di scrittura in cui incorre ogni sceneggiatore. Partendo da un’idea distinta, ogniqualvolta una sceneggiatrice si trova in situazione di impasse, questa inventa più volte personaggi e avvenimenti.
















