La giuria di Magma 2019


Ecco i tre professionisti che, tra i 23 cortometraggi del Concorso Internazionale, sceglieranno il vincitore del Premio Lorenzo Vecchio e assegneranno le Menzioni speciali:

Jacopo Quadri - presidente di giuria


Montatore con oltre 80 film presentati nei più importanti festival internazionali e premiati con riconoscimenti come il Gran Premio della Giuria a Venezia per Morte di un matematico napoletano nel 1992, il Leone d’Oro per Sacro GRA nel 2013, l’Orso d’Oro a Berlino nel 2016 per Fuocoammare. E’ stato collaboratore fisso negli ultimi film di Bernardo Bertolucci, da L’assedio (1998) a The dreamers (2003) e Io e te (2012) . Oltre ad aver montato tutti i lavori di Gianfranco Rosi e Mario Martone ha lavorato, tra gli altri, con Marco Bechis, Paolo Virzì, Zhang Yuan, Apitchapong Weerasethakul, Paolo Rosa, Francesca Archibugi, Alessandro Rossetto, Mohammed Soudani, Stefano Mordini, Lais Bodansky, Daniele Ciprì e Franco Maresco, Roberto Andò, Laura Bispuri, Ciro Guerra. Ha prodotto e diretto il documentario lungometraggio La scuola d’estate (2014) su Luca Ronconi, presentato al Torino Film Festival, all’International Film Festival di Rotterdam, al Doclisboa e nei cinema italiani. Nel 2015 insieme a Davide Barletti realizza Il paese dove gli alberi volano, un film su Eugenio Barba e l’Odin Teatret presentato alle Giornate degli autori del festival di Venezia. Lorello e Brunello, del 2017, viene presentato nel concorso internazionale al 35. Torino Film Festival dove vince numerosi premi e poi alla Berlinale, a Rotterdam. Dal 2011 dirige la Ubulibri.

Paolo Ferrari


Dal 1998 è il primo sperimentatore delle tecniche di ripresa digitale applicate al linguaggio del Cinema e della Luce. E’ stato allievo di Vittorio Storaro ed ha collaborato tra gli altri con: Giuseppe Bertolucci, Bernardo Bertolucci, Marco Bellocchio, Daniele Segre, Carmine Amoroso, Mimmo Calopresti, Marco S.Puccioni, Massimo Martella, Daniele Costantini, Gianfranco Pannone, Marco Carniti, Simone Catania, Michele Fornasero. La sua filmografia comprende oltre 60 documentari e numerosi lungometraggi per il Cinema tra i quali: Quello che cerchi, Cover Boy - l’ultima rivoluzione (miglior cinematografia alla Mostra del cinema di Valencia), Fatti della Banda della Magliana (premio AIC Miglior cinematografia), Sleeping Around (miglior cinematografia al festival del cinema indipendente di Ibiza), SmoKings. Dal 2013 fonda con Carmine Amoroso e Patrizia Zoratti la società di produzione indipendente Zutfilms che produce un primo film documentario per la regia di Carmine Amoroso dal titolo Porno&Libertà (Nastro D’argento 2017 come Miglior documentario). Nel 2018 realizza Happy Winter, film d’esordio di Giovanni Totaro (nella selezione ufficiale di Venezia 2017 fuori concorso) e il film Drive Me Home, esordio di Simone Catania presentato fuori concorso al Torino Film Festival 2018.

Carla Quarto di Palo


I primi anni della carriera di Carla si sono svolti a Roma dove ha lavorato come lettrice, in redazione di docu-fiction per la casa di produzione Wilder e come collaboratrice per la neo-formata Dugong Films (con cui ha coprodotto Tahrir Liberation Square di Stefano Savona). Per perseguire progetti internazionali Carla si è trasferita a Londra. La sua prima esperienza in società di distribuzione e vendite internazionali è stata alla Hanway Films e successivamente alla Focus Features International dove ha lavorato in un team con sedi a Londra, New York e Los Angeles. Nel 2015 Alison Thompson e Mark Gooder hanno fondato Cornerstone Films ed hanno assunto Carla come primo membro del team. Carla è direttore alle vendite della società dove rappresenta in molti territori film dal profilo commerciale, con cast e registi di fama internazionale. Nel listino più recente sono inclusi i successi di Sundance: After the Wedding con Julianne Moore e Michelle Williams, Blinded by the Light, diretto da Gurinder Chadha, Animals e Judy and Punch distribuiti da Picturehouse ma anche i nuovi titoli come Dream Horse con Toni Collette e Damian Lewis, Herself, diretto da Phyllida Lloyd e Dirt Music che ha avuto la sua anteprima mondiale al TIFF 2019 nella sezione “Special Presentation”.