24° Edizione – 2025
24° Edizione – 2025
Magma 2025, in arrivo la 24esima edizione del festival internazionale di corti
Dal 3 al 8 novembre Acireale torna patria del cinema breve
Ecco il programma:
03.11 ☀︎ 10:30, Accademia di Belle Arti di Catania | Masterclass con Ulrich Seidl
03.11 ☀︎ 21:00, Cinema King Catania | proiezione di Canicola di Ulrich Seid, alla presenza del regista
04.11 ☀︎ 21:00, Scenario Pubblico Catania | Insula – Impressioni di Sicilia, cortometraggi siciliani
05.11 ☀︎ 09:00, Accademia di Belle Arti di Catania | Eksperimenta, videoarte e film sperimentali
06.11 ☀︎ 20:30, Margherita Multisala Acireale | Concorso Internazionale di Cortometraggi
07.11 ☀︎ 09:00, Margherita Multisala Acireale | Magma Youth
07.11 ☀︎ 18:30, Casa del Danzastorie Acireale | Live performance di Alosha
07.11 ☀︎ 20:30, Margherita Multisala Acireale | Concorso Internazionale di Cortometraggi
08.11 ☀︎ 20:30, Margherita Multisala Acireale | Concorso Internazionale di Cortometraggi e Premiazione vincitori
08.11 ☀︎ 23:30, Ex Mescan by Boraborabar | Festa finale
Ecco la lista dei film del Concorso Internazionale, dal 6 all’8 novembre 2025, al Margherita Multisala!
Giovedì 6/11, h 20.30 – Margherita Multisala, Acireale
Headache, Paria Shojaeian, IR, 2025, 15’
Théâtre de Guerre, A. Lecocq, G. Delcroix, A. Delcroix, R. Gouriou, J. Vanas, C. Delehaye, N. Ivelou, FR, 2024, 6’
Fliwer, Maxim Kulkov, RU, 2024, 16’
Choice, Marko Crnogorski, MK, 2025, 17′
Eksi Bir, Ömer Ferhat Özmen, TR, 2024, 15’
Profitable place, Alex Maximov, BY, 2025, 5’
Lui, Matthias Couquet, FR, 2024, 10’
Die letzte Wette, Meike Wüstenberg, AT, 2024, 14’
Why did you leave the horse alone?, Faouzi Bensaïdi, FR/ MA, 2024, 15’
Grandma Nai Who Played Favorites, Chheangkea, KHM/FR/USA, 2025, 19’
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Venerdì 7/11, h 20.30 – Margherita Multisala, Acireale
The Rotary Press, Iratxe Fresneda, ES, 2024, 8′
La Banda, Delia Márquez Sánchez & Leonor Jiménez, ES, 2024, 17’
Rabibocher, Benoît Martin, FR, 2024, 18’
Off-Time, Nata Metlukh, USA/JP/UK, 2025, 10’
Bis Montag, Dominik Gasser & Emma Lou Paleit, DE, 2023, 15’
Les Imatges arribaren a temps, Jaume Carrió, ES, 2024, 6’
Periquitos, Alex Rey, ES, 2024, 6’
The Eggregores’ Theory, Andrea Gatopoulos, IT, 2024, 15’
The one who knows, Eglė Davidavičė, LT / FR, 2024, 12’
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Sabato 8/11, h 20.30 – Margherita Multisala, Acireale
Domenica Sera, Matteo Tortone, IT/FR, 2024, 16’
Paper Dream, Laura Boráros, CZ, 2024, 4’
Ryan can’t read, Rhys Chapman, UK, 2024, 19’
Bitter Chocolate, Sahar Sotoodeh, DE/IR, 2024, 20’
Depredador, Javier Fesser, ES, 2024, 7’
La Buona Condotta, Francesco Gheghi, IT, 2024, 14’
Deep in my Heart is a Song, Jonathan Pickett, USA, 2024, 16’
Buffet Paraiso, Héctor Zafra & Santi Amézqueta, ES/FR, 2024, 8’
Minus two hundred, Nikolas Passaris, GR, 2024, 14’
A precedere il concorso internazionale del festival è, come di consueto, Insula – Impressioni di Sicilia, la sezione dedicata ai corti di registi siciliani o ambientati in Sicilia. Quest’anno l’appuntamento è fissato martedì 4 novembre a Catania. I cinque cortometraggi in programma sono presentati da registi e membri del cast tecnico.
Αἴtνη , Leo Marletta | IT, 2025, 15′
Il legame profondo tra l’essere umano e la natura è letto attraverso il tema universale della maternità, narrata attraverso gli occhi dell’Etna e la voce della madre dell’autore. L’Etna diventa così simbolo di cura e forza, ma anche di trasformazione e distacco.
Appunti sugli uomini, Chiara Guastella, IT, 2025, 12′
Di quante delle nostre azioni quotidiane ci domandiamo il reale perché? Soprattutto se si è maschi, e se la propria apparenza è data talmente per neutrale da non rappresentare un travestimento, ma una semplice inevitabilità delle cose. Uno sguardo femminile invita degli uomini a domandarsi questi perché.
Samsa, Gianpiero Pumo, IT, 2025, 15′
Nasìr ha la possibilità di coronare il suo grande sogno ed essere ammesso in una prestigiosa scuola di cucina. Per farlo dovrà cucinare il piatto più importante della sua vita. Un piatto che, dietro una ricetta, racconti una storia.
The End, Simone La Rosa, IT, 2024, 7′
Mentre un’eruzione vulcanica minaccia di cancellare un’intera isola, una donna sceglie di trascorrere il suo ultimo giorno sulla terra scavando la propria tomba. Un incontro inaspettato stravolge il suo destino, costringendola a riconsiderare il senso della vita e della morte.
Worms, Domenico Distilo, IT/DE, 2024, 19′
La dodicenne Rosi si fa carico del peso della sua famiglia spezzata dopo l’abbandono del padre. Vivendo con le sue due sorelle minori, Emy e Mary, e la madre, che è sprofondata in una profonda depressione, Rosi si destreggia tra le responsabilità domestiche, la cura delle sorelle e il bullismo dei bambini del luogo che, crudelmente, imitano la durezza del mondo adulto che li circonda.
La collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania ha portato nel 2022 alla nascita di Eksperimenta, una sezione dedicata alla videoarte e al cinema sperimentale che ha l’obiettivo di rilanciare tra gli allievi e le allieve dell’Accademia la funzione della ricerca e della sperimentazione audiovisiva, ma anche di far prendere loro dimestichezza coi percorsi creativi, produttivi e distributivi dei circuiti festivalieri.
Alessandro Aiello, Alessandro De Filippo e Riccardo Guardone, docenti di Abact, in dialogo con Giulia Iannello di Magma, presentano l’appuntamento di mercoledì 5 novembre alle 9 presso la sede di via Barletta 5: una selezione di lavori realizzati dagli studenti è messa a confronto con quella di autori internazionali.
Atlas, Roberto Salvaggio | IT, 2024, 8’
Immagini di crescita e distruzione si intrecciano in un flusso visivo che racconta l’autodistruzione dell’umanità e la sua quasi inevitabile estinzione. Ma alla fine, è la natura a riprendere il controllo: la furia dei vulcani chiude il ciclo e riporta tutto all’origine.
Circumcision, Derya Durmaz | DE – TR, 2022, 2’
Le persone che possiamo incontrare sulle app di incontri, le cose che possiamo fare con loro. Abbiamo chiuso con la questione della disuguaglianza di genere. È un problema dell’Est, del Sud del mondo, giusto?
Cresce l’erba tra i binari, Francesco Felice Scuderi | IT, 2025, 2’
Immersi in un paesaggio rurale, un fiore e un ulivo si scambiano parole intrise di speranza e rassegnazione. Il fiore, fragile, si sente estraneo a un mondo che vede sgretolarsi. L’ulivo, testimone di epoche passate, lo rassicura con la sua saggezza.
Night Sky Elevator, Csanád Baksa-Soós | HU, 2024, 9’
Un esperimento di auto-osservazione, realizzato con un consapevole abbandono della premeditazione a favore di un metodo di sviluppo intuitivo: viaggiamo attraverso pensieri e stati emotivi che fluiscono liberamente, parallelamente al mondo che accade dentro e intorno a noi.
Saarvocado, Victor Orozco Ramirez | DE – MX, 2024, 8’
Vivo nel Saarland, Germania. Il luogo è circondato da foreste e lo trovo molto bello ed esotico. Quasi come un quadro di Bob Ross. Ma durante una passeggiata mi sono imbattuto in un bunker e ho capito che tra gli alberi felici si annidano delle bestie.
Ti verrà dietro la città, Salvatore Insana | IT, 2024, 7’
Si sovrappongono i piani. Si sottraggono i tempi. Si perdono gli spazi. Si intersecano i colori. Si schiantano i palazzi. Stridono i sensi sui binari forsennati del pendolare condannato al suo trasfigurato orizzontale inferno metropolitano.
Wasting, Sinking, Dazzling, Floating, Chanmin Kim | DE, 2023, 11’
Ora mi trovo nel tempo e nello spazio tra i sogni e la realtà. Forse a un certo punto mi sono addormentato, o quasi. Eppure continuo a sbattere le palpebre e a fissare qualcosa, o a essere fissato da qualcosa. Tra il rumore, la luce che filtra e le mie percezioni, mi sto consumando, affondando, abbagliando e fluttuando.
Sperimentazioni studentesche:
“Due volte lei” è un progetto sperimentale ispirato alla Sindrome di Capgras e basato sulla capacità di guardare e sentire le stesse immagini e suoni che sono in grado di raccontare la medesima vicenda, in tante possibili ipotesi contraddittorie. 13 gruppi di studentesse e studenti di Videoarte hanno realizzato altrettante versioni della stessa storia, mescolando in proporzioni sempre differenti documentario, finzione, film-saggio e cinema astratto. Il progetto è coordinato dal prof. Alessandro Aiello all’interno della materia Videoarte.
DUE VOLTE LEI #1 (07:16)
Silvia di Paola, Francesco Petriglieri, Chiara Monteleone, Carmelo Castrogiovanni, Matteo di Buono.
DUE VOLTE LEI #2 (03:49)
Enrico Papa.
DUE VOLTE LEI #3 (05:12)
Andrea Antoci, Sara Passalacqua.
DUE VOLTE LEI #4 (07:03)
Elena Romano, Karen del Valle, Giulio Belvedere, Miriam Qassem.
Il grande ospite internazionale di questa edizione è il regista austriaco Ulrich Seidl: la sua presenza è frutto del gioco di squadra con Documentaria, il festival del cinema documentario di Noto. Seidl, Leone d’argento alla 58esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, spazia dalla finzione al documentario portando in scena le pulsioni dell’animo umano e offrendo un ritratto spesso impietoso della nostra società. Partecipa prima a una masterclass all’Accademia di Belle Arti di Catania, poi introduce al King la proiezione del suo film più premiato, Canicola.
Ulrich Seidl ha iniziato la sua carriera nel 1990 con documentari pluripremiati. Il suo primo lungometraggio di finzione, Canicola (2001), ha vinto il Premio Speciale della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. Incoraggiato da questo successo, nel 2003, insieme a Veronika Franz, ha fondato la Ulrich Seidl Filmproduktion non solo per produrre i propri film, ma anche per offrire ai registi condizioni di produzione diverse da quelle offerte dalle case di produzione convenzionali. Da allora, Ulrich Seidl ha prodotto i suoi film: da Import Export, presentato al Festival di Cannes nel 2007, alla pluripremiata trilogia cinematografica Paradise (2012), dal film saggio Im Keller (2014) a Safari (2016). Rimini è stato presentato in concorso al Festival Internazionale del Cinema di Berlino nel 2022; Sparta, la seconda parte del dittico, è stata presentata in concorso lo stesso anno al Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian. La versione combinata Wicked Games – Rimini Sparta è stata presentata in anteprima all’International Film Festival Rotterdam (2023).
Dedicato all’ideatore di Magma – scomparso a soli ventitré anni dopo aver diretto le prime tre edizioni del festival – il Premio Lorenzo Vecchio, assegnato dalla giuria al miglior corto del Concorso Internazionale, consiste in un compenso in denaro e in un piatto ornamentale, realizzato per l’occasione da Ceramiche De Simone.
PREMIO DEL PUBBLICO
Gli spettatori del Concorso Internazionale potranno votare i film attraverso apposite schede di voto disponibili online all’inizio di ogni serata e avere voce in capitolo sulla scelta del vincitore.
MENZIONI SPECIALI
La giuria di Magma potrà inoltre assegnare delle menzioni speciali ai corti in concorso che si distingueranno per qualità artistiche e tecniche.
PREMIO INSULA
Giunto alla sesta edizione, il Premio Insula sarà assegnato al miglior corto siciliano scelto dal pubblico martedì 4 novembre.
PREMIO ISOLA
Isola Catania, impresa sociale che ha il suo cuore pulsante a Palazzo Biscari (perla del barocco etneo nel centro storico di Catania), assegna un premio speciale al corto che eccelle artisticamente e meglio racconta il proprio territorio, valorizzandolo anche al di fuori dei confini regionali. La giuria è composta da Ezio Costanzo (Fondazione Oelle), Nello Calabrò (Scenario Pubblico), Domitilla Musella (Junior Achievement), Armando Palma (Arcadia Holding), Andrea Bartoli e Florinda Saieva (Farm Cultural Park), Antonio Perdichizzi e Claudia Cosentino (Isola Catania).
La giuria del Concorso Internazionale di Magma Shorts è composta da:
Selim Evci
Nel 2008 ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio, Two Lines, presentato in anteprima mondiale alla 65ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nell’ambito della 23ª Settimana Internazionale della Critica. Il suo secondo lungometraggio, Winds, è stato presentato in anteprima al 26° Panorama del Cinema Europeo di Atene, seguito da Secret, presentato in anteprima mondiale al 39° Montreal World Film Festival nel 2015. Il suo quarto lungometraggio, While Time Flows, è stato presentato in anteprima nel 2024 all’Antalya Golden Orange Film Festival, con Evci nel ruolo principale. Ha inoltre fondato l Akbank Short Film Festival nel 2004, di cui è stato direttore per 21 edizioni.
Jane Alexander
Attrice e conduttrice italo-inglese, figura poliedrica del panorama dello spettacolo italiano, a dieci anni inizia a lavorare come doppiatrice, poi modella, e nel 1993 debutta al cinema con Le donne non vogliono più di Pino Quartullo. Lavora con registi come Giuseppe Tornatore in L’uomo delle stelle (1995) e Roberto Faenza in Prendimi l’anima (2005) e Anita B. (2014); ha recitato nelle serie TV Elisa di Rivombrosa, Boris, Rocco Schiavone e in molte altre, consolidando un percorso artistico che attraversa generi e linguaggi, dal set teatrale alla conduzione televisiva, fino a esperienze in radio e videoclip musicali. L’ultimo impegno teatrale la vede attualmente coinvolta nello spettacolo Uno, nessuno e centomila di Nicasio Anzelmo.
Gianluca Santoni
Regista e sceneggiatore, dal 2013 al 2015 frequenta il corso di regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Vince numerosi premi in Italia e all’estero con i suoi film di cortometraggio, tra cui Gionatan con la G – film di diploma vincitore del Cinemaster Universal ai Nastri d’Argento 2017. Nello stesso anno scrive il soggetto del film Io e il Secco, con il quale vince il Premio Solinas come miglior soggetto, con la sceneggiatrice Michela Straniero. Nel 2018 scrive il cortometraggio Indimenticabile che gira nel 2019 e si aggiudica numerosi premi in Italia e nel mondo. Io e il Secco viene presentato in concorso ad Alice nella città 2023 ed è stato candidato ai David di Donatello 2025 come miglior regista esordiente.
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La giuria internazionale di Magma Debut:
Davide Del Degan
Giovanna Santaera
Pietro Parolin
Magma Youth è la sezione del festival dedicata al pubblico giovane: quest’anno, in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Acireale retto da Valentina Pulvirenti, è stato proposto un progetto organico che riguarda le scuole del territorio. Si tratta di un percorso formativo articolato per gli studenti con proiezioni in sala, esercitazioni pratiche e un evento di restituzione del lavoro svolto.
Dall’Arena Argentina al cinema King di Catania. Due sale con una lunga storia alle spalle per mostrare le pellicole di registi e registe che la storia, invece, ce l’hanno tutta davanti a sé. Magma Debut, la festa del cinema d’esordio, torna anche nel 2025 per la sua quarta edizione. Dal 16 al 20 giugno – prima all’Argentina e poi al King – prenderà vita lo spin-off estivo di Magma – Mostra di cinema breve, il festival internazionale di cortometraggi che nel 2025 spegne 24 candeline.
Debut è l’ultima delle creature di Magma. Al concorso internazionale dedicato ai corti, che si svolgerà come di consueto a novembre anche quest’anno, si sono aggiunte le serate estive. Cinque, nel capoluogo etneo, sempre organizzate dall’associazione culturale Scarti, nel corso di ciascuna delle quali sarà proiettato un lungometraggio, il primo del regista. Confermata la direzione artistica di Andrea Magnani, regista, produttore e sceneggiatore.
Si comincia lunedì 16 giugno, alle 21 all’Arena Argentina di via Vanasco, con “Cherry juice” (90’, 2023) di Mersiha Husagic, che sarà presente in sala. Si tratta di una produzione della Bosnia Erzegovina che racconta di Selma, una giovane sceneggiatrice bosniaca che trascorre una notte con l’attore tedesco Niklas, nella Sarajevo post bellica. Martedì 17 l’orario rimane lo stesso, ma cambia la sala: alle 21, al cinema King di via De Curtis, sarà proiettato l’ucraino “U are the Universe” (90’, 2024), del regista Pavlo Ostrikov: il camionista spaziale Andriy Melnyk trasporta spazzatura nucleare su una nave cargo diretta sulla luna abbandonata di Saturno, Callisto. Il fatto è che, mentre è in viaggio, la Terra esplode. E Melnyk si ritrova da solo nello spazio.
Mercoledì 18 giugno, alle 21, al cinema King, proiezione del greco “Meat” (104’, 2024), di Dimitris Nakos, film in collaborazione con il Trieste film festival in tour 2025. Una pellicola contemporanea che prende le mosse dalla tragedia: un patriarca deve decidere il destino di suo figlio e di un ragazzo cresciuto con lui, ma di mezzo c’è un omicidio. Giovedì 19 tocca alla pellicola somalo-francese “The village next to paradise” (132’, 2024) di Mo Harawe: il film è ambientato nel deserto, dove Mamargade è un padre single che svolge piccoli lavori per dare al figlio Cigaal una vita migliore. Quando sua sorella Araweelo, appena divorziata, torna a vivere con loro, le cose cambiano per tutti.
Venerdì 20 giugno il film si sposta al pomeriggio. Alle 18, sempre al King di Catania, ultima pellicola in concorso: “Piggy” (100’, 2022, Spagna), di Carlota Pereda: Sara è una adolescente che, nel momento più difficile della sua crescita, viene bullizzata a scuola, mentre in famiglia nessuno la comprende. All’ennesimo maltrattamento, decide di reagire.
Al termine delle proiezioni, il premio Debut 2025 sarà assegnato dalla giuria di qualità, composta dal regista Davide del Degan, dalla professoressa Giovanna Santaera e dallo sceneggiatore e regista Pietro Parolin. In contemporanea a Magma Debut, da Isola Catania si svolgerà anche la prima Magma summer school, un workshop intensivo dedicato allo sviluppo di sceneggiature per lungometraggi: in arrivo a Catania cinque registi emergenti che, con l’aiuto di tutor ed esperti, svilupperanno il proprio progetto di opera prima in forma di lungometraggio.
Concorso Internazionale
Concorso Internazionale
Ecco la lista dei 28 film selezionati per il Concorso Internazionale:

Magma – mostra di cinema breve
The Jury
Lorenzo Vecchio Award
International Competition
Festival Partner
Magma Debut
Insula – Impressioni di Sicilia
Magma per le scuole